Le Abarth 595 fai da te

Ora come allora

Con l’impiego di un kit contenente tutti i componenti dell’elaborazione, l'Abarth permise di trasformare la propria Fiat 500. FCA Heritage ripropone oggi la stessa cassetta di trasformazione di allora.


Agli inizi degli anni Sessanta l’Abarth è evoluta fino a diventare una vera Casa costruttrice di auto in grado di sfornare vetture destinate a piloti professionisti, gentleman driver e amanti della guida sportiva. Riceve, generalmente da Fiat ma non solo, scocche e componenti delle vetture che assembla modificandone buona parte della meccanica, per poi immetterle sul mercato con il marchio dello Scorpione.

Dopo i grandi successi delle trasformazioni delle Fiat 600 - la cui cilindrata viene incrementata prima a 750 e poi a 850 cm3 - Abarth riesce a concentrarsi sulla più piccola torinese: la Fiat 500. Per la prima volta Abarth non si limita a produrre e vendere le sue vetture, ma decide di commercializzare anche un kit contenente i componenti dell’elaborazione, così che l’appassionato possa provvedere personalmente alla trasformazione della propria 500.

Nascono così, nell’estate del 1963, la Fiat-Abarth 595 e la cassetta di trasformazione Abarth 595 per Fiat 500. Lo sforzo iniziale dell’Abarth è concentrato sul raggiungimento del numero di esemplari necessari all’omologazione nella categoria Turismo fino a 600 cm3, ottenuto il quale inizia anche la commercializzazione delle cassette.

FCA Heritage ha voluto riprodurre la storica cassetta di trasformazione Abarth con le più moderne tecnologie. E oggi come allora il collaudo della Fiat 500 "laboratorio" su cui è montato il kit 595 è affidato al mitico Eris Tondelli.


La trasformazione messa in atto allora da Abarth è nel suo stile: aumento della cilindrata e della compressione, carburatore più grande e albero a camme più “spinto”. E ancora, coppa dell’olio maggiorata e ridisegno di tutta la linea di scarico. Ciò che non si cambia viene migliorato e alleggerito, come l’albero motore e le bielle. Come optional si può dotare la vettura di un cruscotto con strumentazione “da corsa”.

Il successo della vettura come del kit è notevole perché, per quanto sofisticata sia la trasformazione, il costo complessivo consente a molti di acqquistare la cassetta e "sentirsi piloti", dal momento che l’elaborazione viene messa a punto da campioni veri come Eris Tondelli, mattatore delle corse in salita e collaudatore all’Abarth dalla metà degli anni Sessanta.

Durante l'edizione di quest'anno della cursa siciliana, FCA Heritage ha preparato una Fiat 500 della collezione aziendale con la cassetta di trasformazione Abarth Classiche 595. Ora come allora sarà Eris Tondelli a testare questa auto sulle strade delle Madonie.

La “Cassetta di trasformazione Abarth Classiche 595” ispirata a quella dell’epoca contiene: canne e pistoni di diametro 73,5 mm, serie molle valvole, albero a camme, guarnizione testa, coppa olio, carburatore Weber 28, scarico completo e relative staffe di fissaggio. Tutti i componenti sono inseriti in una cassa in legno con le grafiche ispirate all’originale e con il sigillo Abarth Classiche che garantisce un prodotto progettato e realizzato nel rispetto della più pura tradizione sportiva dello Scorpione.

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