Alfa Romeo 1900 Super Sprint

La preferita dai gentleman driver

La famiglia 1900 si rivela sempre più polivalente, adatta tanto alla strada quanto alla pista. Così in Alfa si decide di allestire un motore “Super” in grado di fornire prestazioni ancora superiori.


L’Alfa Romeo nel 1954, per onorare lo slogan pubblicitario che definiva la 1900 come la “vettura di famiglia che vince le corse” ma soprattutto per ottenere un motore più potente, aumenta l’alesaggio dei pistoni di 2 mm portando la cilindrata a 1.975 cm3 (dai 1.884 cm3 originari) incrementandone così le prestazioni.

Per distinguere queste nuove versioni, il nome si arricchisce dell’appellativo “Super”. La gamma evolve in tre nuovi modelli: 1900 Super, 1900 Super T.I. e 1900 Super Sprint la versione in configurazione coupé. Le potenze sono di 90 Cv per le berline Super e di 115 cavalli per le T.I. Super e le Super Sprint che montano 2 carburatori doppio corpo

Le Alfa Romeo 1900 Super Sprint, disegnate e assemblate nella carrozzeria Touring Superleggera come le precedenti Sprint, hanno la scocca portante in acciaio e la carrozzeria in alluminio, con la stessa architettura meccanica delle altre 1900: sospensioni indipendenti all’avantreno, ponte rigido con braccio centrale triangolare al retrotreno, quattro freni a tamburo. A differenza delle precedenti Sprint adottano un cambio a 5 marce.

Dell’Alfa Romeo 1900 Super Sprint vengono prodotte 599 unità dal 1955 al 1958, suddivise in due serie la prima col cambio al volante e la seconda, come gli ultimi modelli della prima, con la leva del cambio più sportiva sul tunnel centrale.


La famiglia delle 1900 si completa con l’elegante cabriolet prodotta da Pinin Farina e l’originale tre porte carrozzata da Boano denominata Primavera, proposta anche in versione bicolore. Le coupé di Touring come le cabriolet di Pinin Farina fanno parte della gamma venduta direttamente dalle concessionarie Alfa Romeo.

Ma la realizzazione più sbalorditiva è indubbiamente la 1900 C52, prototipo di vettura Sport più nota con il soprannome di “disco volante” e sempre disegnata da Touring. La potenza sale a 158 cavalli, ed il telaio tubolare è da corsa: 735 kg per 220 km/h di velocità massima. 

La 1900 Super Sprint era considerata dai gentleman driver e dalle scuderie private una vettura efficace per ottenere la vittoria di classe: tenuta di strada, velocità e affidabilità erano le caratteristiche che rendevano vincente la “Millenove” principalmente in classe Turismo, ma con le coupé di Touring anche tra le GT. Partecipano a diverse gare, di velocità e durata, ottenendo spesso ottimi risultati in pista e in strada sia in Italia sia all’estero.. 

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